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I casinò online europei: il dietrofont della Gran Bretagna

La situazione precedente: il Gambling Act del 2007

Subito opo l'entrata in vigore nel Regno Unito del Gambling Act (emanato nel 2005, ma entrato in vigore a settembre 2007), analizziamo quali sono stati i principali risultati, e l'impatto che ha avuto questa normativa sull'insediamento geografico dei diversi operatori di "gambling". Innanzitutto, nel giro di un anno oltre la metà degli operatori di casinò online, che prima erano collocati in paesi offshore oltreoceano, hanno deciso di trasferirsi nella vecchia europa; di questi solo una piccola parte si sono però trasferiti in Inghilterra, molti hanno preferito altri paesi all'interno dell'Unione Europea (innanzitutto Malta) che offrivano un regime fiscale maggiormente concorrenziale. Il Gambling Act infatti è un atto normativo a carattere regolamentare, ed intende imporre una regolamentazione chiara al settore del gioco online, ma non ha (d'altronde in pieno stile inglese) nessun intento protezionistico.

mappa area economica europea

Quindi un operatore di Malta (UE) o di Gibilterra (EEA) ha gli stessi diritti ai sensi del Gambling Act di un operatore britannico. Questo ha portato gli operatori più attenti a scegliere comunque un paese all'interno dell'Unione Europea, per potersi garantire azione presso la Corte di Giustizia Europea contro quei Paesi come l'Italia che tentano di proteggere il mercato interno del gioco, anche con il ricorso a concetti ormai desueti come "l'ordine pubblico"; ma dall'altro canto ha portato una risicatissima percentuale di nuovi operatori in Inghilterra, data la differenza di tassazione e di costo delle licenze. Malta da questo punto di vista, in Europa, sta svolgendo un ruolo di primissimo piano, ed ha investito molto nel supporto degli operatori che si trasferiscono nell'isola da oltreoaceano. Non dimentichiamo che la pubblicità che il governo maltese sta effettuando recita testalmente "Malta: The European Hub of the remote gambling".

Il ripensamento "inglese" e la nuova soluzione con licenze interne

 

Come abbiamo sopra scritto, pochi operatori dopo l'intruzione del Gambling Act del 2007, avevano scelto la propria residenza fiscale nella Terra d'Albione, e questo per ragioni quasi esclusivamente fiscali, avendo preferito insediamenti più "vantaggiosi", come Malta e/o Gibilterra.

L'eccessiva apertura del Gambling Act quindi non aveva portato nelle casse reali alcun beneficio, a tutto vantaggio di altre localizzazioni geografiche all'interno dell'Unione Europea o dell'EEA, e quindi il governo britannico è corso ai ripari alla fine dell'anno 2014.

Infatti oggi, ed a far data proprio dal Novembre 2014 i casinò online che intendono operare in UK devono avere una licenza rilasciata in UK, pur potendo mantenere la sede "generale" dei propri affari altrove (Malta e Gibilterra restano i paesi con il maggior insediamento delle sedi degli operatori del gioco d'azzardo online). La soluzione inglese è quindi ha ricalcato quella italiana (per una volta sembra che in fondo abbiamo scelto la soluzione migliore per le casse erariali e compatibile con le norme europee!), in cui le concessioni sono rilasciate a livello nazionale, le sedi degli operatori possono essere anche all'estero, ma sui volumi di gioco "nazionali" le tasse vengono pagate nel paese di residenza del giocatore....

Insomma ogni tanto possiamo dire di essere stati più lungimiranti di altri!

Alcuni degli operatori che hanno puntato su Malta

 

Questo articolo non contiene alcun rimando o riferimento promozionale ad operatori non concessionari in Italia; esso ha esclusive finalità informative.

Intercasino è il più antico casinò online sulla rete. Nato nel 1996 è ancora oggi uno dei più affidabili di tutto il panorama mondiale. Da sempre all'avanguardia fin dall'intuizione del 1996 è stato il primo casinò online a trasferire la propria attività nell'isola maltese, intravedendo le potenzialità dell'insediamento in un paese membro dell'Unione Europea. Resta a nostro parere uno dei casinò più affidabili e corretti, come dimostrano tra l'altro gli oltre dodici anni di operatività online. Coerentemente con le proprie politiche non accetta giocatori provenienti dall'Italia, essendo sprovvisto di concessione aams.

Moltissimi sono gli operatori con licenza maltese, ma non ci dilunghiamo ad elencarli, anche perchè non intendiamo fare pubblicità (seppur indiretta) ad operatori che non abbiano concessione italiana. Abbiamo citato Intercasino, in quanto spontaneamente già non accetta giocatori provenienti dall'Italia.

Malta non rilascia solo concessioni per i casinò online ma anche per tutti gli altri giochi di sorte online, di seguito un'articolo relativo al bingo online come regolamentato a Malta.